Si sente molto parlare del test del DNA, ma che cos’è in realtà? Ci sono molte idee vaghe al riguardo, cerchiamo allora di fare un po’ di chiarezza.

Innanzitutto che cos’è il DNA? DNA è la sigla che indica l’acido desossiribonucleico, una molecola di grande peso e dimensione che trasporta le informazioni genetiche contenute in ogni essere vivente e necessarie a molte funzioni fondamentali degli stessi.

La maggior parte del DNA che compone ogni essere umano è uguale, tuttavia ci sono delle parti, dei tratti di questa catena a doppia elica, che sono unici in ogni persona.

Ciò fa si che non possono esistere due persone con lo stesso DNA, e questo è il motivo per cui, ad esempio quando si vogliono conferme o conoscenze sull’identità di una persona si fa l’esame del DNA.
Vedremo nelle pagine successive gli utilizzi e le differenze dei vari test esistenti, intanto capiamo meglio in che consiste questo test.

Cosa è, e a Cosa Serve l’esame del Dna

Il test del DNA è dunque un’analisi clinica che permette di conoscere le informazioni genetiche dell’individuo. Lo scopo ultimo per cui si vuole fare questo test può essere personale e soggettivo.

Tuttavia è importante sottolineare che il test del DNA può avere una valenza giuridica o puramente informativa della singola persona. Nel primo caso ci saranno delle specifiche procedure da seguire, le analisi saranno sottoposte a un Tribunale, dunque saranno controllate e custodite da chi di dovere.

Nel secondo caso la procedura è molto più semplice, la persona può fare l’analisi direttamente da casa o in una struttura di competenza e tenere i risultati per sé.

Indipendentemente dal fine dell’esame, in concreto, ci sono vari metodi per poter svolgere il test del DNA, tuttavia quello più semplice resta l’analisi dei capelli, delle unghie, della saliva, del liquido seminale o del sangue.

Queste parti del corpo contengono di per sé tutte le informazioni genetiche personali di ciascun essere umano.

Attraverso queste informazioni si può identificare una persona, risalire al proprio albero genealogico, confermare parentele, vedere se ci sono geni portatori di malattie, dunque conoscere stati di salute.

Si possono inoltre vedere particolari predisposizioni dei geni che compongono il nostro corpo e non solo, ad esempio in caso di donne incinta esiste l’esame del DNA fetale che permette di avere informazioni genetiche del feto stesso.

La durata dell’esame normalmente è di pochi minuti. La tempistica dei risultati invece dipende molto da che test del DNA è stato eseguito, ovvero può variare in funzione dell’obiettivo per cui l’esame è stato svolto e dalle tempistiche della struttura dove è stato eseguito.

Quale Esame Genetico Fare

Abbiamo precedentemente detto che ci sono differenti test del DNA che si possono fare, vediamo nello specifico quali sono, i loro scopi e le loro differenze.

DNA Origini e Alberi genealogici

Uno dei test sicuramente più diffusi in questo periodo è quello che permette di scoprire le proprie origini e il proprio albero genealogico. Questo test può essere facilmente spedito a casa e fatto da soli. E’ necessario un campione di saliva per ottenere la quantità di DNA analizzabile.

I risultati sono sorprendenti, sempre più persone sono incuriosite dallo scoprire da che popoli discendono, in che zone geografiche del mondo vivevano i propri antenati e che parenti hanno sparsi per il mondo!

Questo test diffondendosi a macchia d’olio sta iniziando ad avere un impatto al livello umano di condivisione, tolleranza razziale e coscienza storico-sociale.

Come funziona nel dettaglio quest’analisi? Capiamo come si risale a queste informazioni cosi specifiche.

Ci sono parti del nostro DNA che sono uguali per tutti, delle piccole parti sono differenti e delle altre parti hanno delle caratteristiche uguali per tutti i grandi popoli esistiti o esistenti.

Gli studiosi dividono l’albero genealogico dell’essere umano in alcune grandi “famiglie”.

Poiché il luogo e le condizioni di vita dell’uomo contribuiscono a modificare i propri geni, durante le varie migrazioni avvenute nel corso dei secoli e degli anni si sono sviluppate le cosiddette “mutazioni”, ovvero modifiche dei geni di base, connesse quindi alla locazione geografica.

Questo ha permesso ai ricercatori di poter connettere determinate caratteristiche genetiche a specifici popoli e luoghi. Ritrovare tali caratteristiche nel nostro corredo genetico permette dunque di sapere che siamo discendenti di quella specifica etnia.

risultati di molti test forniscono la percentuale di appartenenza ad ogni popolo con collocazione geografica, indicando anche che percentuale di derivare dall’uomo di Neanderthal si ha, altri forniscono anche delle informazioni temporali al riguardo.

Da notare che l’informazione cromosomica dell’uomo (XY) essendo differente da quella della donna (XX) darà informazioni relative sia alle parentele paterne (cromosoma Y) che a quelle materne (cromosoma X), tuttavia nel caso della donna le informazioni che si possono ottenere derivano solo dal cromosoma X e dunque da una discendenza materna.

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DNA Paternità

Il test di paternità del DNA è, come dice il nome, l’esame che permette di far risalire al padre di un bambino, o di provare che un determinato uomo è il padre biologico di un determinato bambino.

Si basa sul fatto che l’informazione genetica viene trasmessa da padre in figlio, dunque parte dei cromosomi presenti nell’uomo saranno gli stessi di quelli del bambino.

Precisamente il padre per dimostrare di poter essere cosi chiamato “padre biologico” dovrà avere metà dell’informazione genetica contenuta nel DNA del figlio.

La paternità può essere “esclusa” o “attribuita” in base ai risultati delle analisi, indicati mediante una percentuale che sarà tanto più elevata (e quindi prossima a 100%) quanto più le informazioni genetiche tra i due coincidono.

E’ importante sottolineare che se il test deve avere una valenza giuridica ci saranno delle specifiche procedure da seguire per validarlo, in altri casi si può comprare il kit e svolgerlo da soli a casa, ed in questo caso, come avevamo accennato sopra, il test avrà una valenza puramente informativa.

Tra i test di paternità spesso viene considerato anche quello di infedeltà. In quest’ultimo caso si analizzano e valutano tracce di liquido seminale o saliva che possono essere presenti su indumenti o qualsiasi altro oggetto selezionato e provenienti da una persona che non è il proprio partner.

Attraverso processi biologici si effettuano delle comparazioni che provano l’appartenenza del DNA ad un’altra persona.

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DNA Allergie

Altro scopo per cui si può svolgere l’esame del DNA è il test delle allergie. Un esame non invasivo, comodo e pratico perché anche in questo caso può essere svolto da soli a casa e poi si possono inviare i campioni ad un laboratorio che li analizzi.

L’obiettivo in questo caso è conoscere la tendenza allo sviluppo di allergie, la predisposizione all’asma, possibili disfunzioni immunologiche e dermatiti atopiche.

Conoscere la tendenza allo sviluppo di un’allergia vuol dire avere un gene predisposto a quella specifica allergia. La conoscenza dunque permette di prevenire e di intervenire in modo adeguato sul problema, ad esempio aumentando l’apporto di vitamine, integratori alimentari o di cibi necessari per ridurre il rischio.

A volte sarà invece necessario ridurre degli alimenti per abbassare il rischio.

I test più diffusi sono per analisi di allergie ed intolleranze alimentari, come l’intolleranza al lattosio o al glutine.

Ci sono test che promettono di analizzare l’intolleranza ad una moltitudine di alimenti, di acque e additivi alimentari con un unico test.

Tuttavia non ci sono dimostrazioni scientifiche che provino l’alta efficienza di questo test, gli scienziati sostengono che non si possono avere certezze sui risultati relativi alle intolleranze e allergie alimentari attraverso il DNA.

Scegliere di volersi sottoporre a questo test è quindi molto personale, è ovvio che in caso di patologie o disturbi nessun test potrà mai sostituire un medico.

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DNA Dimagrire

La così detta “dieta genetica” si basa sull’utilizzo del test del DNA a scopo dimagrente della persona che vi ci sottopone.

La base è sempre la stessa: ogni persona è unica ed ha un unico profilo genetico chiamato genoma. Dunque ciascuno di noi ha dei bisogni, equilibri e necessità diverse da soddisfare. Da ciò discende che ogni individuo ha bisogno di una dieta fatta su misura per lui, piuttosto che seguirne una generica e non focalizzata sulle singole caratteristiche della persona.

Questo fattore inevitabilmente infierisce sull’efficacia della dieta che si sta seguendo e soprattutto sui tempi d’azione della stessa.

L’analisi del DNA in questo caso permette di aumentare l’efficienza di una dieta, essendo creata appositamente per la persona, riuscendo a fornirgli l’apporto nutrizionale di cui ha bisogno.

L’esame del DNA per dimagrire non ha solo lo scopo, che viene dal nome stesso, di far perdere peso, ma può anche essere svolto con il fine di migliorare il proprio benessere. Sapere ciò di cui si ha bisogno per sentirsi meglio permette di migliorare anche il proprio stile di vita.

Ci sono inoltre delle diete di bellezza e ringiovanenti, effettuate mediante l’analizzare dei geni legati all’invecchiamento.

Anche in questo caso non ci sono prove scientifiche consolidate, ma sicuramente questo test aiuta a conoscersi meglio. E’ importante scegliere dei professionisti del settore per tale analisi, in quanto l’affidabilità del nutrizionista è alla base della dieta che si vuole seguire.

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DNA Salute

Tra gli scopi fondamentali del test del DNA c’è quello di controllare e analizzare i geni portatori di malattie o di patologie.

E’ noto che se c’è qualche gene “malato” nell’informazione paterna o materna questa potrà essere tramandata al profilo genetico dei figli.

Le malattie genetiche sono moltissime e l’analisi del DNA permette di vederle facilmente e cercare di combatterle o guarirle, in alcuni casi. La probabilità che nel discendente ci siano dei geni malati dipende molto dal tipo di patologia che si sta considerando.

Se ad esempio sia il papà che la mamma del bambino hanno geni portatori della stessa malattia allora nel bambino ci sarà una percentuale, pari ad un quarto, che il bambino sviluppi o nasca con quella stessa malattia.

Si chiamano dunque “portatrici sane” quelle persone che hanno dei geni portatori di qualche malattia o patologia nel proprio corredo genetico, ma solo in piccola parte, tanto piccola da non risultare visibile o non sentirsene affetti.

E’ importante sottolineare che soprattutto per questo test è fondamentale la scelta della struttura in cui si voglia svolgere l’esame, l’affidabilità e la professionalità dell’esperto in questione.

Ci sono anche dei test che si possono comprare online, tuttavia questi sono consigliabili prevalentemente con scopo informativo, giacché questo è un tipo di test che viene svolto per necessità, ovvero da persone a rischio di malattie geneticamente trasmissibili, e dunque è fondamentale il parere dei professionisti al riguardo.

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DNA Cane

Il test del DNA può essere usato non sono per gli esseri umani, ma anche per gli animali. Partendo dal fatto che come ogni essere vivente anche i cani hanno un profilo genetico unico e personale.

Nel caso del nostro animale a quattro zampe questo indica sempre la possibilità di analizzare il DNA a scopo informativo e preventivo. Attraverso il test, infatti, si può sapere la discendenza del proprio animale, specialmente se è meticcio, ovvero un mix di varie razze, si può conoscere la discendenza delle razze che si sono unite per dar vita al nostro cane.

Cosa ancora più importante è che il test permette, come già abbiamo visto in precedenza per gli essere umani, anche di vedere se ci sono dei geni portatori di malattie o patologie e dunque di intervenire in modo adeguato.

Test di questo tipo hanno spesso tre fini:

  • Determinare lo stato di salute dell’animale;
  • onoscere la razza di appartenenza o la parentela;
  • determinare il colore del pelo.

Anche in questo caso il kit per il test può essere inviato direttamente a casa, è pratico e non invasivo, poiché basta un campione di saliva, che sarà poi inviato ad analizzare. I risultati avranno dei tempi che varieranno dai 10 giorni a più di un mese, in funzione della struttura scelta per l’analisi e dal tipo di test comprato.

Questo test può rivelarsi davvero utile per prevenire o conoscere la salute del nostro animale, è ovvio che anche in questo caso ci si deve affidare ad un esperto. Se invece lo scopo è di conoscere parentele o discendenze del cane in questione allora l’esame potrà essere svolto direttamente da casa.

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DNA Fetale

Il test del DNA fetale è rivolto a tutte le mamme che vogliono sapere lo stato di salute del proprio bambino allo stato fetale. L’esame permette di conoscere se il bambino che sta crescendo è sano e non abbia nessun rischio di patologie genetiche ereditarie, o viceversa se ha dei geni portatori, o semplicemente permette di controllare lo stato di salute del feto.

Può essere effettuato superati i primi tre mesi di gravidanza, in quanto è necessario che nel sangue della mamma sia presente in quantità opportune il DNA del feto, così da poterlo isolare, non confonderlo con quello della mamma, e analizzarlo separatamente.

Tuttavia in caso di riscontro positivo di qualche malattia o patologia ci si dovrà sottoporre ad un esame più complesso e rigoroso, affidandosi a medici esperti e professionisti. Essendo un esame non invasivo, ma molto informativo si è diffuso velocemente tra tutte le neomamme negli ultimi anni, specialmente a scopo preventivo.

L’esame fetale del DNA permette anche di conoscere con largo anticipo il sesso del bambino e, anche in questo caso, tale informazione potrebbe rivelarsi molto utile al livello di variazioni anomale genetiche del feto. L’attendibilità del test dipenderà molto dall’anomalia che si sta prendendo in considerazione.

Vantaggi e Svantaggi dell’esame DNA

Il test del DNA può essere affidabile al 99%, questo vuol dire che il suo risultato toglie ogni dubbio, tuttavia dipende molto da che tipo di test si sta svolgendo e per che fine.

E’ ovvio che in casi specifici, come scene del crimine, ci saranno delle strette procedure da seguire per evitare la contaminazione del DNA ed incorrere in equivoci.

Così come è ovvio che in caso di analisi connesse a stati di salute, anomalie genetiche, malattie, patologie o disturbi di qualsiasi tipo sarà necessario l’intervento di un esperto.

Ciò nonostante i vantaggi di svolgere questo test anche da soli sono numerosi, in determinate circostanze necessari, è un test non invasivo e questo rende accessibile il suo utilizzo a tutti. Come abbiamo visto permette di ottenere informazioni genetiche che hanno molteplici scopi e usi, ed è l’unico test in grado di fornirci questo tipo di conoscenze.

I costi dipendono da dove si svolge l’esame e dal tipo di test scelto. Tuttavia attualmente sono stati realizzati dei kit per svolgere il test del DNA che possono essere recapitati direttamente a casa, vantaggio non indifferente, sia per il costo che è ridotto rispetto ai test nelle strutture cliniche e sia perché in questo modo le tempistiche dei risultati sono spesso minori.

Svantaggi relativi a questo test, di per sé, non ce ne sono, è ovvio che in caso di acquisto online bisognerà fare attenzione all’affidabilità del venditore e alla qualità del test, per poter essere sicuri di aver svolto bene l’esame e quindi della sua veridicità.